L’UNESCO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura – spiega l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, sorta a Parigi 4 novembre 1946, è emersa dalla consapevolezza che gli accordi politici ed economici non sono sufficienti per costruire una pace duratura, posto che essa debba essere fondata sull’educazione, la scienza, la cultura e la collaborazione fra nazioni. Tutto ciò, al fine di assicurare il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, (senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione).

Successivamente, invero, alla grande perdita di vite umane, causate dai conflitti mondiali della prima metà del XX secolo, gli Stati delle Nazioni Unite hanno manifestato l’intenzione di istituire l’UNESCO con la seguente affermazione: “I Governi degli Stati membri della presente Convenzione, in nome dei loro popoli, dichiarano: che, poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere poste le difese della pace.”

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri spiega che l’UNESCO è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite creata con l’obiettivo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l’istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione per promuovere “il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali” (che sono affermate dalla Dichiarazione universale dei diritti umani).

I lavori preparatori di questa importante organizzazione umanitaria governativa sono iniziati tra il 16 novembre 1945 e il 4 novembre 1946, nell’ambito della Conferenza dei Ministri Alleati dell’Educazione (CAME). Detto gruppo di Ministri dell’Educazione dei Paesi Alleati contro il Nazismo, si è riunito, per la prima volta, a Londra nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale. La Costituzione dell’UNESCO, firmata il 16 novembre 1945, è entrata in vigore il 4 novembre del 1946, dopo la ratifica da parte di venti Stati: Arabia Saudita, Australia, Brasile, Canada, Cecoslovacchia, Cina, Danimarca, Egitto, Francia, Grecia, India, Libano, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Stati Uniti d’America, Sudafrica e Turchia.

L’Italia è stata ammessa l’8 novembre 1947, all’unanimità, durante la seconda sessione della Conferenza Generale, che si è svolta a Città del Messico.  La sua ammissione è stata perfezionata subito dopo, il 27 gennaio 1948, con il deposito a Londra dello strumento di ratifica dell’Atto costitutivo dell’Organizzazione, da parte del nostro Governo. Questo riconoscimento ebbe il valore morale di un primo passo verso l’ammissione dell’Italia all’ONU

L’UNESCO, chiarisce l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, si impegna a costruire i presupposti per garantire la pace internazionale e la prosperità dei popoli, favorendo il dialogo interculturale, il rispetto dell’ambiente e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile. A tal fine, promuove, innanzitutto l’educazione in modo che ogni bambino, o ragazzo, possa accedere ad un’istruzione di qualità, come diritto umano fondamentale e come requisito essenziale per lo sviluppo della personalità. Si attiva, poi, per costruire la comprensione interculturale, anche tramite la protezione e la salvaguardia dei siti di eccezionale valore e bellezza, iscritti nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Persegue, inoltre, la cooperazione scientifica, per rafforzare i legami tra le nazioni e le società al fine di monitorare e prevenire le catastrofi ambientali e gestire le risorse idriche del pianeta. Da ultimo, protegge la libertà di espressione, come condizione essenziale per garantire la democrazia, lo sviluppo e la tutela della dignità umana.

Evidenzia l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri che sono membri dell’UNESCO, all’aprile 2016, centonovantacinque Paesi, oltre dieci membri associati. La sede principale generale dell’UNESCO è a Parigi. Mette in pratica programmi di scambio educativo, scientifico e culturale da Uffici Regionali, che svolgono la propria attività su quasi la totalità del Pianeta. I progetti sponsorizzati dall’UNESCO comprendono programmi scientifici internazionali; programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; progetti regionali e di storia culturale; e cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani.

 L’UNESCO fornisce fondi al Consiglio Internazionale per la Scienza. Tra le sue missioni, vi è quella di mantenere una lista di patrimoni dell’umanità. Questi sono siti importanti culturalmente o dal punto di vista naturalistico, la cui conservazione e sicurezza è ritenuta importante per la comunità mondiale.

Dal 2004 l’UNESCO promuove il Network delle Città creative.

L’UNESCO, infine, è rappresentata da propri ambasciatori e promuove il Forum Universale delle Culture.

                                                                                                                                             

                                                                                                                                               Avvocato Iacopo Maria Pitorri