Il commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali e l’integrazione, spiega l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri è un membro della Commissione europea.

Attualmente, commissario è il lettone Valdis Dombrovskis per il Dialogo sociale, il finlandese Jyrki Katainen per il Lavoro e la belga Marianne Thyssen per l’Occupazione, gli Affari sociali, le Competenze e la Mobilità del lavoro.

Specifica l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri che al Commissario per l’occupazione, gli affari sociali e l’integrazione fa capo la Direzione generale per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità. Si tratta di un organismo che svolge la propria attività per la creazione di maggiori e migliori posti di lavoro, di una società aperta e di pari opportunità per tutti.

Nell’ambito dell’Unione Europea, le politiche sociali e dell’occupazione sono atte ad apportare benefici concreti ai cittadini (ad esempio quando si tratta di cercare un lavoro, di trasferirsi in un altro Stato membro per motivi professionali o di altro genere, oppure di perfezionare le proprie competenze). In collaborazione con le amministrazioni nazionali, le parti sociali, le organizzazioni della società civile e altri interlocutori, la direzione generale affronta le sfide legate alla globalizzazione, all’invecchiamento della popolazione europea e alle mutevoli realtà sociali.

Rivestendo, il Commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali e l’integrazione un ruolo di responsabilità, chiarisce l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, tra i suoi compiti vi è quello di vigilare ed intervenire in merito a strategie per l’occupazione ed il fondo sociale, anche con la creazione di nuovi e migliori posti di lavoro. Il Commissario si occupa della libera circolazione dei lavoratori e coordinamento dei regimi previdenziali, il che significa che ogni cittadino dell’UE ha il diritto di lavorare e vivere in qualsiasi altro paese dell’UE, senza subire alcuno svantaggio dal punto di vista previdenziale (compresa l’assistenza sanitaria). Il Commissario contribuisce, inoltre, al miglioramento delle condizioni di lavoro, attraverso norme minime comuni per i luoghi di lavoro, nonché sostenendo e sviluppando il dialogo sociale a livello europeo, modernizzando le relazioni industriali e assistendo i lavoratori europei che desiderano spostarsi all’interno dell’UE. Si occupa, tra l’altro, dell’l’integrazione sociale, appoggiando gli sforzi finalizzati a combattere la povertà e l’emarginazione sociale, riformare i sistemi di protezione sociale, valutare i nuovi sviluppi demografici e sociali, combattere le discriminazioni, promuovere i diritti fondamentali e favorire l’integrazione dei disabili.

Evidenzia l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri che, in linea con la politica di trasparenza della Commissione, i direttori generali pubblicano informazioni sulle riunioni tenute con organizzazioni professionali e lavoratori autonomi.

Non vi è dubbio, analizzando la situazione, che per affrontare il problema della disoccupazione, soprattutto giovanile, e tenere il passo delle economie emergenti, l’Europa debba rendere più dinamico il proprio mercato e puntare sull’eccellenza che deriva da solide basi di conoscenza. Sono necessari, in tal senso investimenti nel campo dell’istruzione e della ricerca, nonché politiche dell’occupazione che sappiano stare al passo coi cambiamenti e aiutino l’UE a superare definitivamente la crisi economica mondiale. I paesi dell’UE si muovono in stretta collaborazione per raccogliere questa sfida, definendo obiettivi e politiche comuni che si sostengono a vicenda. In tutto ciò, il ruolo del Commissario europeo per la occupazione, gli affari sociali e l’integrazione assume una particolare importanza nella gestione del sistema.

                                                                                                                                             

                                                                                                                                               Avvocato Iacopo Maria Pitorri