Parlando di diritti umani (ovvero diritti dell’uomo), spiega l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, giova innanzitutto ricordare che essi rappresentano diritti inalienabili, che ogni essere umano possiede. Tra i diritti fondamentali dell’essere umano vi sono il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto all’autodeterminazione, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un’esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy) e il diritto di voto.

I diritti umani, evidenzia l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri,  si sono affermati con la costituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), nonché con la redazione della Dichiarazione universale dei diritti umani, avvenuta a Parigi il 10 dicembre 1948. Con questa Carta si è stabilita, per la prima volta nella storia moderna, l’universalità di questi diritti, non più limitati unicamente ai paesi occidentali, ma rivolti ai popoli del mondo intero, e basati su un concetto di dignità umana intrinseca, inalienabile, ed universale. La Dichiarazione riconosce, tra le altre cose, il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale; al riconoscimento come persona e all’uguaglianza di fronte alla legge; a garanzie specifiche nel processo penale; alla libertà di movimento e di emigrazione; all’asilo; alla nazionalità; alla proprietà; alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; alla libertà di associazione, di opinione e di espressione; alla sicurezza sociale; a lavorare in condizioni giuste e favorevoli e alla libertà sindacale; a un livello adeguato di vita e di educazione.

Da quel momento, ovviamente, la nozione di diritti umani si è andata evolvendo sempre più, grazie a leggi e dispositivi, creati per sorvegliare e punire le violazioni di questi diritti.

Dal punto di vista internazionale, fa emergere  l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, l’Onu ha creato un dato numero di organi, al fine di sottoporre a verifica e studio i Diritti Umani, sotto la guida dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR).

Ad oggi, chiarisce l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, molte organizzazioni, in tutto il mondo, dedicano i propri sforzi alla protezione dei diritti umani e a porre termine ai relativi abusi. Le principali organizzazioni per i diritti umani documentano le violazioni e richiedono azioni riparatrici, sia a livello governativo che a livello popolare. Il sostegno e la condanna pubblica verso gli abusi è importante per il successo delle loro azioni, poiché queste organizzazioni sono più efficaci quando le loro richieste di riforma sono fortemente sostenute dal pubblico.

Le organizzazioni dei diritti umani si dividono in organizzazioni governative ed intergovernative e le organizzazioni non governative.

Fanno parte delle prime, innanzitutto l’Ufficio delle Nazioni Unite dell’Alto Commissario per i diritti umani. La sua missione consiste nel lavorare per la protezione dei diritti umani per tutti; dare alle persone il potere di attuare i propri diritti e assistere coloro che ne sono responsabili a far sì che vengano messi in atto.

Vi è, poi, il Consiglio per i Diritti Umani. Atteso che si tratta di un corpo intergovernativo composto da stati, il Consiglio per i Diritti Umani ha il compito di promuovere e proteggere i diritti umani a livello internazionale. I suoi meccanismi per far progredire queste mete includono una Revisione Periodica Universale, che valuta le situazioni dei centonovantadue Stati membri delle Nazioni Unite, un Comitato Consultivo che mette a disposizione la conoscenza di esperti sulle questioni relative ai diritti umani e una Procedura per i Reclami per individui ed organizzazioni, al fine di portare le violazioni dei diritti umani all’attenzione del Consiglio.
Un’altra organizzazione di questo tipo è la Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), il cui obiettivo é  quello di costruire la pace tra gli uomini. Il suo lavoro nel campo dei diritti umani mira a rafforzare la consapevolezza e ad agire da stimolo per le attività intraprese a livello regionale, nazionale ed internazionale nell’ambito dei diritti umani.

Vi è anche, rammenta l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che dirige e coordina l’azione internazionale, per proteggere i rifugiati e risolvere i problemi dei rifugiati in tutto il mondo. Il suo principale scopo è quello di salvaguardare i diritti ed il benessere dei rifugiati. Si batte per far sì che chiunque possa esercitare il diritto di cercare asilo e di trovare un rifugio sicuro in un altro stato, con la possibilità di ritornare volontariamente nel proprio paese, di integrarsi nella società locale, o di spostarsi in un terzo paese.

Tra le Organizzazioni non governative, l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri ricorda che, nel mondo, coloro che hanno difeso i diritti umani, sovente, sono stati dei semplici cittadini, non funzionari governativi. In particolare, le organizzazioni non governative (ONG) hanno giocato un ruolo primario nel portare all’attenzione della comunità internazionale le questioni relative ai diritti umani. ONG, invero, evidenzia l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri svolge un’attività costante nel monitorare le azioni dei governi e nel fare pressioni ad agire secondo i principi dei diritti umani.

Una importante organizzazione non governativa è Amnesty International. Si tratta di un movimento internazionale di persone, che effettua campagne affinché i diritti umani vengano riconosciuti per tutti a livello internazionale. Con oltre 2,2 milioni di membri ed iscritti in oltre centocinquanta paesi, effettua ricerche e genera attività per prevenire e mettere fine a gravi abusi sui diritti umani e per richiedere giustizia per coloro i cui diritti sono stati violati.

Vi è, poi, il Fondo per la Difesa dei Bambini (CDF). Il CDF è un’organizzazione di difesa dei bambini che lavora per assicurare la parità tra tutti i bambini. Il CDF si batte in favore di linee direttive e programmi che sottraggono i bambini alla povertà, che li proteggono da abusi e che assicurano a tutti loro il diritto all’uguaglianza nella cura e nell’istruzione.

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri rammenta che vi è anche il Centro d’Azione per i Diritti Umani. È una organizzazione, non a scopo di lucro, con sede a Washington, DC, guidata da Jack Healey, attivista di fama mondiale, dei diritti umani e pioniere. Il Centro lavora sulle questioni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e utilizza le arti e le tecnologie per innovare, creare e sviluppare nuove strategie per fermare gli abusi dei diritti umani. Ha un crescente sostegno per i diritti umani in tutto il mondo.

Altra organizzazione non governativa, specifica l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri è la Vigilanza sui Diritti Umani, atta alla protezione dei diritti umani della gente nel mondo. Effettua investigazioni e denuncia le violazioni dei diritti umani, considera responsabili coloro che ne abusano ed esige che i governi e le persone che detengono il potere pongano fine alle pratiche abusive, oltre a rispettare le leggi internazionali sui diritti umani.

Di non poca importanza è HRWF (Diritti Umani Senza Frontiere), che svolge la sua attività incentrata sul monitoraggio, la ricerca e l’analisi nel campo dei diritti umani, così come sulla promozione della democrazia e delle norme giuridiche a livello nazionale ed internazionale.

Ulteriormente, NAACP (Associazione Nazionale per il Progresso della Gente di Colore), chiarisce l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, ha come missione quella di  assicurare la qualità dei diritti politici, educativi, sociali ed economici per tutti e di eliminare l’odio e la discriminazione razziali.

Infine, Centro Simon Wiesenthal è una organizzazione internazionale ebraica per i diritti umani, che si dedica a porre rimedio ai problemi del mondo, poco per volta. Il Centro genera cambiamenti affrontando l’antisemitismo, l’odio ed il terrorismo, promuovendo i diritti e la dignità umani, sostenendo Israele e difendendo la sicurezza degli ebrei di tutto il mondo, insegnando la lezione dell’Olocausto alle generazioni future.

Le Organizzazioni non governative sono disciplinate dal diritto internazionale privato, atteso che non necessitano di un riconoscimento formale, posto che nascono nella società civile.

Le OIG (Organizzazioni Governative), invece, sono regolate dal diritto pubblico internazionale, che quindi ne determina la capacità di azione relativa al loro specifico settore.

 All’interno di ciascuna delle due categorie principali, le già nominate OIG e OING, un’altra importante distinzione riguarda lo scopo delle organizzazioni, che può essere a carattere universalistico o specialistico.

 Le organizzazioni universalistiche sono aperte a tutti gli Stati, o a tutti i cittadini del mondo. Hanno come fine la cooperazione e la promozione della pace (accanto all’ONU ne esistono altre, come l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che hanno gli stessi fini).

 Le organizzazioni specialistiche si concentrano, invece, su una tematica e l’affrontano in modo esclusivo. Svolgono questa funzione tutti gli istituti specializzati dell’ONU, che vanno dall’Organizzazione delle nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura all’Organizzazione mondiale della sanità, dal Fondo per l’alimentazione e l’agricoltura, all’Organizzazione internazionale del lavoro, dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, all’Unione postale universale, e così via. Esse hanno una vocazione ancora più specifica di quella delle organizzazioni a carattere privato, che si occupano di varie forme di solidarietà e sviluppo sociale.

Sempre più importanti sono, infine, le organizzazioni internazionali economiche che reggono, specialmente a partire dalla Seconda guerra mondiale, la cooperazione finanziaria tra gli Stati, come il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale. Più recentemente ha acquistato grande rilievo un’istituzione, a lungo mantenuta al di sotto delle sue potenzialità, legata alla regolamentazione del commercio internazionale: l’Organizzazione mondiale del commercio (WTO, World trade organization), derivante dall’Accordo generale sul commercio e le tariffe (GATT, General agreement on trade and tariffs) stipulato nel 1944.

                                                                                                                                             

                                                                                                                                               Avvocato Iacopo Maria Pitorri